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Biblioteca valdese


13.000 Volumi

Informatizzazione cataloghi

Bibliografia valdese su internet

Microfiches libri antichi

Manoscritti valdesi medioevali


La Biblioteca della Società di Studi Valdesi ha inizio con la nascita della Società stessa, nel 1881, e si è via via arricchita soprattutto attraverso doni e lasciti.

È dotata di circa 13 mila volumi ed è costituita da opere riguardanti in particolare la storia valdese e gli argomenti ad essa collegati.

È costituita da opere riguardanti in particolare la storia e la realtà valdese e gli argomenti ad essa collegati, e vede inoltre la presenza di "fondi" di particolare pregio e interesse: il "fondo Meille", comprendente i classici della storiografia valdese dal Seicento all'Ottocento; il nucleo di catechismi, liturgie, innari della Chiesa valdese; una raccolta di tesi di laurea su questi soggetti.

Numerosi i periodici (più di duecento), di cui una settantina attualmente in corso, per la maggior parte espressione dell'evangelismo italiano, con una buona presenza di riviste storiche.

La Biblioteca della Società è attualmente affidata in gestione alla Fondazione Centro Culturale Valdese e pertanto il suo patrimonio è consultabile congiuntamente a quello della Biblioteca Valdese.

Informatizzazione dei cataloghi

Il sempre maggiore numero di richieste bibliografiche, spesso provenienti dall'esterno e stimolate dalla presenza del catalogo in linea (in seguito alla catalogazione informatizzata in SBN), va nella linea di una tendenziale sempre maggiore deterritorializzazione delle due biblioteche, che corrisponde del resto al loro profilo eminentemente specialistico, confermato anche dalla tipologia dell'utenza e dal tipo di materiale consultato.

Bibliografia valdese su Internet

Frutto della proficua collaborazione con la Fondazione Centro Culturale Valdese è stata la realizzazione di una nuova Bibliografia valdese da mettere a disposizione degli studiosi non più su supporto cartaceo (come quella preparata nel 1953 da Augusto Armand Hugon e Giovanni Gonnet) ma, utilizzando le nuove possibilità offerte dall'informatica, consultabile attraverso la rete di  Internet.

Il progetto è stato avviato nel 2002, in collaborazione con la  Johannes a Lasco-Bibliothek di Emden sotto la supervisione scientifica di Albert De Lange e grazie ad un apposito finanziamento della Regione Piemonte (L.R. 25/98) e della Tavola Valdese (progetti 8 per mille).

La bibliografia valdese, completamente rivista, corretta e aggiornata rispetto all'edizione cartacea precedente, prevede i seguenti campi di ricerca: autore/i; curatori/collaboratori; enti; titolo; luogo di pubblicazione; editore/tipografo; data di pubblicazione; collana; voce di soggetto. Per tutti i titoli verrà usato il soggettario di Firenze arricchito dal soggettario specifico sulla storia valdese preparato dalla Biblioteca della Fondazione che ne ha curato anche la traduzione in lingua francese. La bibliografia, che alla fine dell'attuale fase di sperimentazione avrà quattro indirizzi corrispondenti ad altrettante lingue è preceduta da una home-page plurilingue e costituisce un sito a sé, raggiungibile anche dai motori di ricerca di Internet:

www.bibliografia-valdese.com

www.bibliographie-vaudois.com

www.waldensian-bibliography.com

www.Waldenserbibliographie.com

Microfiches del patrimonio librario antico sui valdesi

Presso la Biblioteca della Società è inoltre consultabile in formato digitale buona parte delle principali fonti primarie a stampa relative ai valdesi apparse anteriormente al 1720.

Il corpus comprende circa 200 libri ed opuscoli rari conservati in ventitré biblioteche di sette Paesi, sia in Europa che negli Stati Uniti. Circa un terzo della collezione si trova conservata presso la nostra biblioteca, mentre il rimanente si trova disomogeneamente distribuito nelle altre 22 istituzioni bibliotecarie.

Questo progetto è stato concordato con la ditta olandese IDC, con sede a Leida, specializzata nella produzione e commercializzazione di collezioni in microfiches per ricerche specialistiche ed erudite.

Manoscritti valdesi medievali

La Biblioteca della Società conserva inoltre, in formato microfilm e digitale, una buona parte del corpus dei "manoscritti valdesi medievali", attualmente conservati in alcune delle più prestigiose biblioteche europee (Cambridge University Library, Dublin, Trinity College Library, Geneve, Bibliotheque Publique et Universitaire, Paris, Bibliotheque Nationale de France).

Un parte di questo patrimonio di riproduzioni in formato digitale è stato acquisito nel corso del 2005, nell'ambito di un progetto di studio dei manoscritti, avviati in collaborazione con la Fondazione Centro Culturale Valdese, grazie ad un apposito finanziamento 8 per mille della Tavola Valdese.

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