Per il 2025, il Seggio della Società di Studi Valdesi ha deciso di dedicare il contributo a studi riguardanti le peculiarità naturalistiche dell’arco alpino occidentale (e delle Valli Valdesi in particolare), ovvero:
- alla flora e alla fauna dell’area, con particolare attenzione alle specie endemiche;
- agli effetti che il cambiamento climatico ha sugli ecosistemi;
- alla geologia dell’area, con particolare riferimento alla sua interazione con le attività umane.
Il bando per il 2025 è stato vinto dal progetto presentato da Filippo Cravero, dedicato a Gli uccelli alpini come sentinelle del cambiamento ambientale nelle Valli Valdesi.