La Beidana n.99
La Beidana n.99

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Dopo due numeri monografici, “La beidana” torna a proporre un volume miscellaneo che raccoglie contributi differenti, in cui si possono però individuare tre filoni tematici accomunanti. Il primo, connesso a ricerche strettamente legate al territorio, è quello relativo alle miniere (con un contributo di carattere geologico sulla cava del Caugis e uno dedicato alla toponomastica delle miniere in val Germanasca). Il secondo, invece, racchiude alcune riflessioni scaturite dal recente periodo di incertezza e “tempo sospeso” causato dalla pandemia (con un contributo storico sulla comunicazione al tempo della “spagnola, e un altro, contemporaneo, relativo al tema del lutto e dell’accompagnamento alla morte in periodo Covid-19). Il terzo, infine, comprende due microstorie inerenti la vita quotidiana in un passato più o meno remoto (un contributo costruito a partire da una intervista sull’esperienza militare e partigiana durante la Seconda guerra mondiale e un altro, invece, elaborato sulla base di documenti, in particolare testamenti, datati tra fine Settecento e inizio Novecento). A corredo dell’interno numero, l’articolo fotografico dedicato alle miniere delle Valli, ad opera di Federico Magrì. Chiudono il volume le consuete Segnalazioni.

 

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